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Autovie venete

CONCORSO DI IDEE per la progettazione di stazioni di esazioni di svincolo e stazioni di esazione di barriera sulla rete autostradale della S.p.A. AUTOVIE VENETE

1-Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità.
2-Il coraggio, l'audacia, la ribellione, saranno elementi essenziali della nostra poesia.
3-La letteratura esaltò fino ad oggi l'immobilità penosa, l'estasi ed il sonno. Noi vogliamo esaltare il movimento aggressivo, l'insonnia febbrile, il passo di corsa, il salto mortale, lo schiaffo ed il pugno.
4-Noi affermiamo che la magnificenza del mondo si è arricchita di una bellezza nuova: la bellezza della velocità
……

Dal Manifesto del futurismo
"Le Figarò" 20 Febbraio 1909

LA VELOCITÀ,
quale elemento portante del nostro progetto, la sua percezione, il movimento che comporta, le sensazioni che produce e la traduzione in architettura di tutte queste emozioni ci hanno portato a concepire degli elementi architettonici che “sentissero” questo impulso, che lo subissero, fino a subire deformazioni spaziali nelle tre dimensioni. L’ avvicinarsi ad una stazione di esazione comporta nel guidatore una serie di movimenti e di sensazioni che modificano l’andare, passando da una velocità costante, ad una decellerazione, quindi ad un fermarsi per poi diventare una nuova accelerazione. Abbiamo cercato quindi di tradurre questi movimenti anche nei manufatti architettonici. I Caselli di esazione, subiscono una deformazione dovuta a questo passaggio che avviene dentro di essi, sia nel manufatto sia a livello planimetrico, mentre l’edificio di barriera sente questa velocità sfalsando i livelli di solaio, cercando di creare il movimento nell’edificio stesso……. dalla relazione di progetto

In collaborazione con P.Corradin